Resoconto della telefonata:
1 – per prima cosa Marc, quando ha sentito dire “ISF”, ha chiesto notizie di Paola e Anna: ha chiesto se sono pronte alla partenza, tecnicamente e moralmente. Ha detto anche che il ragazzo dell’università che collaborerà con loro è già all’opera e sta producendo molto materiale.
2 – l’idea di Marc è di costruire un piccolo impianto, il più semplice possibile, che possa essere una realizzazione sperimentale visibile da parte di diversi villaggi nel circondario, in modo da incentivare queste persone ad un’attività che comunque loro conoscono già molto bene, per tradizione. un po’ come se venissero nelle nostre campagne ad insegnare come si allevano galline o conigli. Quindi lui chiedeva un aiuto più dal punto di vista tecnico – strutturale (studio geologico, scavi, captazione d’acqua etc..) piuttosto che non biologico.
Ho risposto (o meglio ho fatto rispondere) che Anna e Paola porteranno giù due manualetti, uno tecnico, con indicazioni per costruire la vasca, e l’altro biologico, che probabilmente sarà inutile. Marc ha gentilmente risposto che non si finisce mai di imparare, comunque ho chiesto, a questo punto, che il nostro manualetto venga rivisto e corretto alla luce delle loro conoscenze. Può sempre diventare un compendio di indicazioni e sapere che passano da una forma verbale a una forma scritta in modo molto sintetico e alla mano.
3 - riguardo al numero di persone che lavoreranno all’impianto, ha detto che è una domanda che in tanti gli hanno già posto, ma che non sa rispondere.. comunque mi sembra di aver capito che la forza uomo non sarà un fattore limitante; inoltre, per quanto riguarda chi è in grado di leggere e scrivere, ha detto che è attivo un centro di documentazione (suppongo a Bangui) che potrà tenerte aggiornata la documentazione del progetto alla luce delle osservazioni fatte sul campo.
4 – Alla domanda se conoscono modi per conservare la Tilapia, s’è messo a ridere e a chiesto a Serge (che viene dal Cameroun): “ma tu sei africano? e non sai rispondere? ovvio che sì”.
Quindi, direi di non farci troppi problemi sulla gestione della produzione: se è bassa, in un primo tempo mangeranno poco pesce e di più altre cose – come fanno ora- , se è in eccesso (...magari...) o nel momento in cui ne hanno una grande quantità perché mandano a secco la vasca sanno come conservare il pesce. e se non lo sanno direttamente quelli delle comunità coinvolte, lo sapranno bene persone come Marc, a loro senz’altro più vicine di quanto non siamo noi.
Ancora, al momento del congedo telefonico ha ribadito il fatto che aspetta le due fanciulle e di dire loro che saranno sempre assieme a Caterina e la sua amica che è tutto pronto perché il loro soggiorno possa essere sicuro e sereno.
Non ho sentito personalmente la voce di quest’uomo, ma penso sia molto ferma e autorevole, visto che sentivo ripetere “oui, oui, monsieur , monsieur”.