rca_franco03
| Repubblica Centrafricana |
|
||||
|
Rapporto del viaggio
in Centrafrica Al ritorno dalla sua visita in Repubblica Centrafricana, Franco
ha potuto fare un quadro generale della situazione evidenziando
particolari di cui prima della sua partenza non si era a conoscenza.
Innanzitutto ora è possibile avere un'idea della geografia
del luogo e delle sue caratteristiche naturali. Poi è
stato possibile raccogliere un campione di terreno dal sito
prescelto da Cedifod per la realizzazione del bacino. Inaspettatamente
Franco è stato accompagnato in meeting privati con diversi
responsabili governativi e ha incontrato personalmente tre ministri.
Visione di insieme
Gli unici mezzi a motore che possono percorrerla sono i fuoristrada, infatti sebbene pianeggiante la pista è stretta e costeggiata dalla folta vegetazione del "sottobosco".
Da lì parte verso ovest un sentiero percorribile a piedi
che conduce a Gbazara. A poco più di un chilometro nella
stessa direzione si trova un grosso fiume: l'area compresa tra
Gbazara e il fiume è stata destinata all'attività
di itticoltura.
La realizzazione di un centro di formazione multidisciplinare
intorno all'abitato di Bimon è in atto da tempo e i primi
interventi sono già visibili e in parte funzionanti.
Le attività di allevamento si svilupperanno in diverse
fattorie realizzate ex-novo di cui si possono già vedere
i primi recinti e le costruzioni realizzate con mattoni di argilla
realizzati e cotti in loco. L'itticoltura Il villaggio di Gbazara è l'abitato più vicino al sito individuato per la realizzazione della vasca per l'itticoltura. Cedifod aveva infatti già selezionato due zone precise. La prima si trova ai margini della foresta e nei pressi del fiume, la seconda a metà strada tra esso e le abitazioni, in piena foresta.
I vantaggi della prima zona contemplavano una più diretta
disponibilità d'acqua e un minor intervento per liberare
l'area dalla vegetazione, ma i preliminari studi del terreno
hanno rivelato come esso sia principalmente ghiaioso anche a
profondità di oltre un metro. .
Franco ha raccolto un campione di terreno che è stato
consegnato al Dipartimento di Ingegneria Geotecnica e Strutturale
di Genova e svolto le analisi dell'acqua relativamente a:
Marc Karangaze, presidente di Cedifod, sta intessendo una rete
di contatti a livello istituzionale per far progredire il progetto.
Per la sola attività dell'itticoltura Franco ha incontrato
diversi ministri (delle Foreste e dell'Acqua, dell'Agricoltura
e altri) mentre non è stato possibile avere un colloquio
con il responsabile governativo del settore dell'acquacoltura.
La copertura generale del progetto non è più in
discussione - almeno nei termini di sicurezza e di stabilità
politica che si possono intendere in Rca - anche perché
tutto è nato con il precedente governo e il fatto che
quello attuale non lo abbia ostacolato è un buon segno.
Considerazioni Dal punto di vista "tecnico" la scelta del secondo
sito per la realizzazione dell'impianto da parte di Cedifod
risponde in buona sostanza ai criteri di scelta che Isf aveva
raccolto nel periodo precedente alla visita di Franco. E' stato
fatto un lavoro parallelo (pratico sul posto, teorico qui a
Genova) e i risultati sono congruenti: questo non può
che essere un buon segno.
Bangui, 21.12.03 Cari Amici Isf, Per Cedifod
___________________________________________ aggiornamento: 12 febbraio 2004 | |||||





